giovedì 3 maggio 2018

PIERA, VORREI CHE TU...





Piera,  vorrei che tu ,  Franca,  Graziella e io
fossimo prese per incantamento
e messe su un tappeto che nel vento
ci conducesse al voler vostro e mio

verso un luogo ridente e solatio
che ci donasse gioia e piacimento
meglio se fosse  non  lontan  da Trento
per discorrer di versi il lavorìo

E  una magia vorrei chiedere poi
che mi farebbe  certo assai contenta
e anche voi credo,  al buon incantatore:

aggiungerebbe gioia al nostro cuore
se in volo ci portasse almeno trenta
poete e poeti  a ragionar con noi

-          - Giovanna Giordani  -



sabato 21 aprile 2018

AL LAGO DI CEI (Piera Maria Chessa)





Con grande gioia ed emozione pubblico questa poesia dedicatami da una sensibile poetessa ricca di umanità e bellezza d’animo.
La poesia ci ha fatte incontrare sul web e poi le strade della vita ci hanno permesso di conoscerci personalmente.
GRAZIE, Piera, sei una delle belle sorprese che, per fortuna, a volte la vita ci riserva.
Bacio

Gio 


Dedico questo testo a Giovanna Giordani, a lei mi lega una sincera e profonda amicizia ma anche la comune passione per la scrittura. Grazie di tutto, Gio.

E’ stato bello
trascorrere insieme
quei momenti sereni
passeggiando lungo le sponde
del lago di Cei, amica mia.
La natura ci donava
una giornata speciale
tanto tepore ed un cielo terso
sopra le nostre teste.
E il lago al nostro fianco
ci regalava i suoi colori più belli
i riflessi degli alberi nell’acqua
i salti degli uccelli.
E noi insieme a parlare
a raccontarci esperienze
ed emozioni
ad assaporare
tutto quel verde intorno
derubando con la mente
e con il cuore
la natura a piene mani.
Piera M. Chessa

lunedì 16 aprile 2018

AL TEMPIO DI ATENA





Verrò da te
con i miei passi d'aria
ai piedi del tuo trono
di nuvole
mia dea.

M'inchinerò
al tuo divino silenzio
pullulante di voci
lontane
ed echi di grida
umane.

Chiederemo ad Orfeo
ancora un canto
e poi 
uno ancora 
perchè duri l'incanto
di averti incontrata
fra i sospiri del tempio
che ti vide parlare
con Zeus e i Titani
gli dei concepiti
da sogni
ineffabili e umani.


- Giovanna Giordani -

domenica 1 aprile 2018

RITORNA PRIMAVERA



La viola sbuca ai piedi del muretto
la primula risplende nel suo oro
il pirus s’imbelletta di rossetto
fra i rami s’ode il gorgheggiar di un coro

I dormienti si levano dal letto
un venticello scherza un po’ sonoro
fra i capelli senza più il berretto
e il sol ride giocondo su di loro

Si diffonde il profumo della vita
rinasce dentro ai cuori la speranza
alla brezza dell’aria raddolcita

Un’arcana presenza ora c’invita
a muover passi come in una danza
seguendo una musica già udita

Giovanna Giordani -




giovedì 29 marzo 2018

BUONA PASQUA



Risultati immagini per resurrezione



Come si fa
a non volerTi bene
guardandoTi
inchiodato a quella croce
ormai senza più sangue
nelle vene.

Come si fa
a non volerTi bene
nel sapere il Tuo grido:
"perché Dio mi abbandoni?"

Ma Lui Ti abbandonò
solo tre giorni
alla Tua morte
poi del Sepolcro
spalancò le porte
affinchè tutti potessero vedere
che il figlio di Dio

non si può far morire.

E il tempo
ancora adesso
porta via le ombre
di quanti
come Te han gridato
"perché Dio mi abbandoni?"

Dentro ai chiusi sepolcri
il silenzio è un'attesa


- Giovanna Giordani -

sabato 17 marzo 2018

IL CANTO DEI POETI



Quando il clamore del mondo
si spegne
riecheggia amico
il canto dei poeti

Sguscia
dai coriacei silenzi
e splendente e fecondo
zampilla
dall'ineffabile sorgente

E' il canto
delle anime inquiete
amorevoli schiave
delle alchimie delle parole
con le quali sole
hanno imparato a camminare
sui cigli del paradiso.


- Giovanna Giordani -

Post in evidenza

QUANDO

https://secure.avaaz.org/it/petition/VORREI_CHE_IL_DIRITTO_INTERNAZIONALE_SI_ATTIVASSE_AFFINCHE_CESSI_OGNI_GUERRA_NEL_MONDO/?pv=6 Qua...