lunedì 30 dicembre 2013

IL RE NUOVO ANNO





Ecco che arriva fra botti e spumante
lo fanno sentire parecchio importante
fra strette di mano e auguri di cuore
ognuno lo vuole fra tutti il migliore
Di belle speranze ha colme le mani
che sembrano proprio dei talismani
lui le dispensa a destra e a manca
mentre le braccia lieto spalanca
Si pavoneggia sul calendario
pensa di scrivere anche un diario
e quando si siede sopra il suo scranno
tutti s'inchinano al re Nuovo Anno
AUGURI A TUTTI!!
- Giovanna Giordani - 

sabato 28 dicembre 2013

LE VOCI DEL BOSCO D'INVERNO





Le voci del bosco d’inverno
le senti frusciare
fra i rami svestiti
e le foglie rimaste
a vegliare
Si attorcigliano ai sassi
ai tuoi passi
poi salgono su
sulle cime
fino all’orlo del cielo
un po’ bigio
e ricadono bianche
in fondo alla mente
sorpresa
dal canto di gioia
alla vita
del pettirosso

- Giovanna Giordani - 

giovedì 26 dicembre 2013

BELLE POESIE CONTRO LA GUERRA


Eneide (Virgilio): dal discorso dell'anima del padre Anchise ad Enea - libro VI

...tuque prior, tu parce, genus qui ducis Olympo, 
proice tela manu, sanguis meus!– 
...e tu, per primo, perdona, tu che derivi la stirpe dall’Olimpo
getta le armi di mano o sangue mio!


Belle poesie contro la guerra qui

http://perlanonviolenza.blogspot.it/p/poesie-contro-la-guerra.html

e la mia petizione sempre qui

https://secure.avaaz.org/it/petition/VORREI_CHE_IL_DIRITTO_INTERNAZIONALE_SI_ATTIVASSE_AFFINCHE_CESSI_OGNI_GUERRA_NEL_MONDO/?launch







domenica 22 dicembre 2013

THE LITTLE DRUMMER BOY




Mmmmmm (2x)
Come they told me

Pa rum pum pum pum

A new born King to see
Pa rum pum pum pum

Our finest gifts we bring

Pa rum pum pum pum

To lay before the king
Pa rum pum pum pum,
Rum pum pum pum,
Rum pum pum pum

So to honor Him

Pa rum pum pum pum

When we come
Little baby (baby  Jesus)

Pa rum pum pum pum

I am a poor boy too
Pa rum pum pum pum

I have no gift to bring

Pa rum pum pum pum

That’s fit to give our King
Pa rum pum pum pum,
Rum pum pum pum,
Rum pum pum pum

Shall I play for you

Pa rum pum pum pum

Pa rum pum pum pum
Mary nodded

Pa rum pum pum pum

The ox and lamb kept time
Pa rum pum pum pum

I played my drum for Him

Pa rum pum pum pum

I played my best for Him
Pa rum pum pum pum,
Rum pum pum pum,
Rum pum pum pum

Then He smiled at me

Pa rum pum pum pum

Me and my drum
Oh Ooh Oooh Ooh Ooh Oooh oh (4x)
Come they told me

Pa rum pum pum pum

A new born King to see
Pa rum pum pum pum


Me and my drum (4x)

Rum pum pum pum

sabato 21 dicembre 2013

BUON NATALE

BUON NATALE A TUTTI 
E CHE GLI UOMINI IMPARINO UN GIORNO A VIVERE SENZA GUERRE 
Giovanna



..."Credevano, gli uomini, che la cosa più sacra e più importante non fosse quella mattinata di primavera, non fosse quella bellezza del mondo, concessa per il bene di tutte le creature, giacché era una bellezza che disponeva alla pace, all'accordo e all'amore: ma fosse, la cosa più sacra e più importante, ciò che essi stessi avevano escogitato per poter dominare gli uni sugli altri."...

Lev Nikolaevic Tolstoj - Resurrezione -



mercoledì 18 dicembre 2013

DIVENTERAI SIRENA (Giancarlo Piciarelli)

Una poesia stupenda che mi commuove ogni volta



Vedo ancora
i tuoi occhi chiari
accompagnarmi oltre il giardino
tra gli appanni
di teneri  fiati di vetro.

Ma giro le spalle
e calpesto il trifoglio
con colpevole fretta
mentre il passo veloce
mi conduce al cancello.

E sento il tuo sguardo
puntato alle spalle
come pugnale che non ferisce.

Ma io non mi volto
a guardare ancora
il tuo sguardo chiaro.
Oltre la  finestra
barriera e confine
non puoi andare.

Ed io approfitto
delle tue gambe di pietra
per portarmi
con atroce egoismo
il dolore lontano.

Ma tornerò
per sollevarti
dalla tua casa di latta e ruote.

Ti porterò al mare
dove per camminare
non servono gambe
ma ali di gabbiano

E lasceremo
che il sole ci disegni
il suo rosso souvenir
sulla pelle bianca.

Poi, tra le mie braccia,
ti adagerò sull’onda
dove, lo so,
diventerai sirena.

- Giancarlo Piciarelli - 

mercoledì 11 dicembre 2013

LA NEVE


Ti sorprenderà
nel tuo andare di fretta
distratto

Scenderà
in miriadi di piccole bianche carezze
sul tuo sguardo incantato
stregato
da un sogno risorto
che avevi scordato
di avere

- Giovanna Giordani -

TRAMONTO (Haiku)



Fatine rosa
nel cielo salutano
il sole stanco

- Giovanna Giordani -

sabato 7 dicembre 2013

GLI PARLAVA





Lei gli parlava ogni sera
ma lui taceva
perché non c’era
ma lei gli parlava ugualmente
perché sapeva
che da qualche parte
lui la sentiva
impercettibilmente.

- Giovanna Giordani  -

giovedì 5 dicembre 2013

MUSICA DI STELLE








È musica nel cielo
questa sera
che mi sorprende i sensi
nell’istante
in cui rinchiudo il giorno
entro la stanza
inondata di luce innaturale

Interrompo ogni azione
ogni pensiero
sguardo teso alla volta chiaroscura
dove brilla di nuovo
la cintura
dell’invernale abito di Orione

Ed appoggiata estatica al balcone
ammiro
ascolto in lieto rapimento
le lucenti armonie del firmamento

E all’invito  a poetare della  luna
cerco nel buio balenii di rime
in un’intesa tacita
e sublime.


- Giovanna Giordani -

lunedì 2 dicembre 2013

ALBA D'INVERNO





Pennellate di sole
indorano le montagne innevate
svaporandone i sogni
che il cielo nasconde nell’azzurro
Le nuvole 
sono tutte fuggite
chissà dove
e l’aria leggera
pullula
di vaghe
promesse



- Giovanna Giordani -





MOONLIGHT (Ascoltando Beethoven)



Punteggia il buio
un tintinnare di monete d'oro
L'aria tremante si rannicchia
nelle braccia del lago
Meditabonda
si muove insonne
la notte
frusciando
fra respiri trattenuti
ed alla vista della luna
le sovviene
un identico sorriso
di Gioconda.

- Giovanna Giordani -

(4a classificata al concorso La luna; sogno e realtà  Accademia dei poeti, 2014,  Circolo culturale Masolino da Panicale)

sabato 30 novembre 2013

ARETE' (Danila Oppio)

Trovo molto bella questa poesia di Danila Oppio


Non sei un uomo, se non hai pietà
Di chi soffre e d’ogni cosa manca
Non sei saggio, se non tendi la mano
A soccorrere chi aiuto ti chiede
Non sei forte, se non hai il coraggio
Di difendere la tua morale integrità

Non sei giusto, se trascuri l’ordine
Se non sai discernere
E non ti apri al dialogo
Nella continua ricerca
Del pensiero umano e la ragione
E raggiungere con coerenza
Il fine della perfezione

Se il tuo animo non è disposto
Nel modo perfetto d’essere – aretè
Manchi di virtù, che è l’eccelso modo
Per fare di te un uomo vero
Poiché il pensiero filosofico
Cerca assoluta verità
Risveglia la coscienza
E conduce alla virtù.

La ricchezza dell’uomo non contempla
Casseforti blindate colme di tesori
E’ custodita nel sol luogo
Dove si sviluppa quel bene
Assoluto che è il pensiero
E la virtù, che conduce l’uomo
Alla creazione di una società civile
Di cui il singolo la compone
Con ogni pur piccolo mattone

Danila Oppio

giovedì 21 novembre 2013

IL PRINCIPE FELICE (Oscar Wilde)







...La Rondine sorvolò allora la grande città e vide i ricchi che festeggiavano nelle loro splendide case, e i mendicanti per terra, nelle strade. Sorvolò squallidi vicoli e vide pallidi visi di bambini affamati guardare spenti quelle buie strade. Sotto l'arco di un ponte due bambinetti, per terra, abbracciati, tentavano invano di scaldarsi. "Abbiamo fame" dicevano. "Via da qui"! gridò il guardiano.
E s'incamminarono sotto la pioggia.
La Rondine tornò dal Prinicpe e gli raccontò quello che aveva visto.
"Sono tutto ricoperto di foglie d'oro fino" disse il Principe. "Staccamele tutte, a una a una, e portale ai miei poveri. I vivi credono che l'oro possa renderli felici".
La Rondine ubbidì: a una a una staccò tutte le foglie. Che grigio, che spento sembrava ora il Principe Felice. 
A una a una la Rondine portò le foglie ai poveri e le guance dei bambini diventarono rosa.
Per la strada ridevano e giocavano e gridavano "Pane! Abbiamo pane, finalmente!"...

- Tratto dal Principe Felice di Oscar Wilde, traduzione di Vivian Lamarque -

lunedì 18 novembre 2013

VOGLIONO SEMPRE IMPEDIRMI DI ESSER TRISTE (Piero Jahier)






Vogliono sempre impedirmi
di esser triste

Vogliono sempre impedirmi di esser triste;
ma se è la mia sola gioia esser triste:
cresce solo piangendo
questa gemma d'albero che volete asciugare

- Piero Jahier - 

sabato 16 novembre 2013

NELL'ANTOLOGIA




Tanti poeti
nell’antologia
poetesse poche
ma aumenteranno
di anno in anno
perché la loro madre
Poesia
le attende da sempre
con grande
nostalgia.

- Giovanna Giordani -

giovedì 14 novembre 2013

LO SPECCHIO (Charles Baudelaire)


Induce alla riflessione questa di Baudelaire:





Un uomo spaventoso entra e si guarda allo specchio.
"Perchè vi guardate allo specchio, se vedervi vi dà solo dispiacere?"
L'uomo spaventoso mi risponde:

"Signore, secondo gli immortali principi del 1789,
tutti gli uomini sono uguali nei loro diritti;
e dunque io posseggo il diritto di guardarmi;
se con piacere o dispiacere,
questo riguarda solo la mia coscienza".

In nome del buon senso, io avevo senza dubbio ragione.
Ma dal punto di vista della legge, lui non aveva torto.

- Charles Baudelaire -

lunedì 11 novembre 2013

MI HAI INSEGNATO (Regit)


Regit è lo pseudonimo di una bravissima poetessa conosciuta sul sito Athenamillennium




Gira dentro il motivo
e si ferma  nel sottinteso acuto  
dell'arsura che la  gola fagogita.

 Stupisco  tra  muti  resti d’autunno
che trasportano   pensieri svogliati
nella nebbia di offuscati  mattini.

Sull’ultima foglia sborda smarrita 
la prima brina , che  la terra ingurgita
e scioglie ,facendo a pezzi il silenzio.

 Breve  nel respiro , svuoto  lo sguardo ;
spezzo le parole  e ne fò  fascine ....
le accenderò a quintali sulla carta
così l'attesa cancellerà il tempo
e sarà l'assenza  un'illusione ottica.

Mi hai insegnato che le cose belle 
 se lo vogliamo, sono inalterabili .... 

- regit

giovedì 7 novembre 2013

NOVEMBRE






Applaude il sole
alle danze sinuose
musicate dal vento
fra gli alberi seminudi

- Giovanna Giordani - 


sabato 2 novembre 2013

Dall'A alla Z... l'alfabeto dei poeti (Beatrice Zanini)

Le persone non muoiono, restano incantate
- Joao Guimaraes Rosa - 





Tu che mi segui fitto fitto
in trama di parole e versi
tu che ti affacci e basta
un sorriso :-)

Tu amico di penna
inchiostro e di sventura
mi tieni fermo il margine
chè non esca poi di troppo
il mio dolore

e mi parli
e ti parlo
senza vergogna di mostrare
le nostre nudità evidenti

sulla schermata
si sfiorano i palpiti
si incontrano le parole
si penetrano i pensieri
si incarnano le immagini.

La vita in fondo
è anche geometria di voci
un cerchio diseguale
l'imperfetto movimento
che aggrega le distanze

qui
sul nascere
è poesia d'abbraccio


- Beatrice Zanini -





lunedì 28 ottobre 2013

LE VOCI DEL BOSCO D'AUTUNNO







Le voci del bosco d’autunno
borbottano piano
fra i rami inzuppati
le foglie stizzite
il profumo dei funghi
le castagne cadute
ed i fiori sbiaditi
Si alzano in volo
a rincorrere il vento
e si uniscono ai suoni
di Vivaldi e Chopin
sfavillanti di dolci
tristezze
poi si smorzano piano
in fondo ai sentieri
abbuiati
che risuonano d’echi
sottili e
assonnati




- Giovanna Giordani - 

sabato 26 ottobre 2013

INCANTO







E' azzurro
e limpido 
il cielo
e m'incanta
Lo so 
che nasconde
i  cirri
i venti
i tuoni
ed i lampi
e la pioggia
e la neve
ma anche le stelle
eterne vestali
di sogni
e misteri infiniti
E m'incanta il pensiero
Adesso
è azzurro
e limpido 
il cielo
ed io
volo

- Giovanna Giordani



martedì 22 ottobre 2013

SCRIVO




Quando intorno si distende il silenzio 
ed ogni cosa inizia il suo parlare
ed anche le nuvole chiedono un cenno
perchè non sia vanificato
il loro andare
allora
qualcuno che non vedo
mi prende per mano
e mi conduce in alto
dove dimora
l'immortale mistero
che mi ammette all'ascolto
della sua inconfondibile voce

Ed io
scrivo

                                                                - Giovanna Giordani -

Post in evidenza

QUANDO

https://secure.avaaz.org/it/petition/VORREI_CHE_IL_DIRITTO_INTERNAZIONALE_SI_ATTIVASSE_AFFINCHE_CESSI_OGNI_GUERRA_NEL_MONDO/?pv=6 Qua...