domenica 25 gennaio 2015

PER IL GIORNO DELLA MEMORIA (YEHUDA AMICHAI)

...
<E tu cosa gli hai detto?>  domandò Pilato...
<Tra le altre cose che gli ho detto> raccontò l'arrestato <che qualsiasi potere rappresenta una violenza sugli uomini, e che arriverà un giorno in cui non esisterà più né il potere dei Cesari, né qualsiasi altra forma di potere. L'uomo entrerà nel regno della verità e della giustizia, dove non sarà più necessario alcun potere>
<Poi?>
<Poi basta>, disse l'arrestato <a quel punto fecero irruzione degli uomini, mi legarono e mi portarono in prigione>.

(da Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov)



Dopo Auschwitz non c'è teologia:
dai camini del Vaticano si leva fumo bianco,
segno che i cardinali hanno eletto il papa.
Dalle fornaci di Auschwitz si leva fumo nero,
segno che gli Dei non hanno ancora deciso di eleggere
il popolo eletto.
Dopo Auschwitz non c'è teologia:
le cifre sugli avambracci dei prigionieri dello sterminio
sono i numeri telefonici di Dio
da cui non c'è risposta
e ora, a uno a uno non sono più collegati.

Dopo Auschwitz c'è una nuova teologia: 
gli ebrei morti nella Shoah
somigliano adesso al loro Dio
che non ha immagine corporea né corpo.
Essi non hanno immagine corporea né corpo.

- Yehuda Amichai -

giovedì 22 gennaio 2015

NEVICATA




…poi
venne la neve
meravigliosa

Inesorabile
dolce  materna
e silenziosa
col suo manto leggero
copriva
e quietava ogni cosa
ogni pensiero


- Giovanna Giordani - 

domenica 18 gennaio 2015

IL BENE




 E' forse il bene
solo un'illusione
l'eco di un pianto tardo
dell'angelo scacciato
che vorrebbe tornare

Alte
 e non di rado soffocate
da  contrari venti
 son le sue grida
imploranti  l'aiuto
di un dio buono.

Spesso
ha da lottare
il bene
con strani serpenti
in fondo al cuore
Ma è un trionfo
indiscusso
la sua proclamazione
a vincitore.


- Giovanna Giordani - 

lunedì 12 gennaio 2015

QUESTA MUSICA TRISTE




Si leva
dai fiori appassiti
dalle crepe dei muri
e dai passi sfiniti

Inonda i pensieri
e singhiozza 
l’oltraggio
dei voli stroncati
dai maghi cattivi

E’ il dono
di un angelo buono
questa musica triste
che bacia
e accarezza
il dolore del mondo


Giovanna Giordani -

venerdì 9 gennaio 2015

LA COLOMBA DELLA PACE (Bruno Fiorentini)


Quanto mai attuale e significativa questa poesia sulla pace:


“Chi sono? La colomba della pace.
Volo dove c’è guerra e dico: ‘Ecco,
porto un ramo d’olivo… Ma non piace
e s’è avvizzito e spenzola dal becco.

Qualcuno poi mi scambia col predace
che scaglia bombe come bocce al lecco
o quel coso volante che è capace
d’infilartisi in casa e farti secco.

Ma io resisto... io non mi nascondo
e sogno in cielo un grande arcobaleno
che unisce tutti i popoli del mondo.

Che altro posso fare? Questo solo!
E mentre cullo questo sogno ameno
provano in tanti a impallinarmi in volo.”

- Bruno Fiorentini - 



Post in evidenza

QUANDO

https://secure.avaaz.org/it/petition/VORREI_CHE_IL_DIRITTO_INTERNAZIONALE_SI_ATTIVASSE_AFFINCHE_CESSI_OGNI_GUERRA_NEL_MONDO/?pv=6 Qua...